IL PROGETTO

gli obiettivi

Il progetto intende contribuire a promuovere l’arte e la cultura come leve per lo sviluppo sostenibile del Camerun e mira a:
  • Rafforzare attori della società civile e pubblici camerunesi nella capacità di proporre un’offerta culturale innovativa, nel rispetto della tradizione, e di valorizzare l’arte e la cultura come settore di impiego per i giovani e motore di sviluppo sociale ed economico.
  • Sviluppare nei giovani competenze e professionalità rilevanti per l’inserimento nel mercato delle arti plastiche e visive in Camerun integrando saperi tradizionali ed innovazione tecnologica e cultura digitale.

gli assi di intervento

1° asse di intervento: Sviluppo di capacità istituzionali, gestionali e imprenditoriali
  • Creazione di un Hub culturale a Douala, con 3 sportelli territoriali a Douala, Mbalmayo e Bafoussam. l'Hub sarà impresa sociale e polo di riferimento per la formazione, la ricerca, l’innovazione, la produzione e la diffusione dell’arte e della cultura
  • Analisi delle filiere artistiche e culturali
  • Advocacy e formazione di attori locali pubblici e privati che operano nel settore dell'arte e della cultura nella capacità di gestione e promozione dei beni artistici e culturali
  • Incubazione e sostegno a start up innovative e strutturazione e rafforzamento di imprese culturali esistenti

invisibile

2° asse di intervento: Istruzione e people capacity building
  • Potenziamento dell’offerta formativa di LABA (Libre Académie des Beaux Arts) Douala nel nuovo contesto e sede dell'Hub culturale
  • Workshop sull’emergenza della moda africana sulla scena internazionale
  • Workshop specialistico in interior design per designers e architetti
  • African Fabbers School
  • Rinnovamento dell’offerta formativa dell’IFA (Institut de Formation Artistique)

Il progetto CAM ON nasce nel 2017 in sinergia con i programmi nazionali del Ministero delle Arti e della Cultura del Camerun e del programma Vision 2035: promuovere lo sviluppo della cultura, anche in un’ottica di sostenibilità economica e competitività dell’industria culturale, migliorando allo stesso tempo la corrispondenza formazione-impiego. In questo senso il progetto rientra anche fra le priorità del Documento di Programmazione Triennale della Cooperazione Italiana ed è coerente con le Linee Guida della Cooperazione Italiana su Patrimonio Culturale e Sviluppo. Per questo motivo l’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo sostiene il progetto e le sue attività.

Strutturandosi su due assi di intervento principali, uno diretto in particolare a rafforzare le capacità istituzionali ed imprenditoriali mentre l’altro con un maggiore focus sulla formazione, il progetto ruota intorno alla creazione di 1 Hub culturale a Douala nel quartiere di Logbaba. L’Hub si costituisce come Impresa Sociale dotato di 3 Sportelli territoriali nel paese (Douala, Mbalmayo e Bafoussam), polo di riferimento per la formazione, la ricerca, la produzione e la diffusione dell’arte e della cultura. Il core business dell’impresa sociale risiede nella fornitura di servizi artistici e culturali, sempre in coerenza con i principi di impresa sociale riconosciuti a livello internazionale; l’offerta culturale dell’Hub è strutturata su 4 macroaree: Ricerca, iconoteca di educazione all’arte, alla cultura visiva e supporto alla lettura critica delle dinamiche artistiche in Camerun; Conferenze di educazione all’arte; Formazione, in particolare accogliendo LABA Douala al suo interno, ma anche con seminari per l’insegnamento di arti visive, formazione dei giornalisti alla produzione dei testi sulle arti visive, master class, spazio di coworking/ incubatore d’impresa; Esposizioni ed altri eventi, con la partecipazione di diversi artisti e l’organizzazione di sfilate di moda.

Sempre nel contesto dell’Hub culturale vengono attivati percorsi di formazione degli attori locali, compreso il personale del MINAC, Ministero dell’arte e della cultura camerunese.

L’attività di sostegno alle imprese culturali si sviluppa invece seguendo due criteri principali: un’attività di selezione, incubazione e sostegno economico per 15 mesi a 10 start up in ambito culturale ad alto valore sociale; selezione, incubazione e sostegno per altrettante imprese culturali già avviate ed attive da almeno 1 anno.

Ruolo certamente centrale per tutto il progetto è ricoperto da LABA Douala, la cui sede viene trasferita all’interno dell’Hub. La sua offerta formativa viene potenziata e diversificata, grazie all’intervento di visiting professor ed esperti che daranno supporto al corpo docente. Si organizzano conferenze, forum e soprattutto scambi anche con altre Accademie ed Istituti d’Arte.

In tal senso intervengono soprattutto due partner di progetto, DONTSTOP Architettura e Afro Fashion, organizzando due workshop specialistici di alto livello: uno diretto a designer e architetti sull’interior design, mentre l’altro approfondisce l’emergenza della moda africana sulla scena internazionale. Entrambi i corsi si concluderanno con un’esperienza italiana per gli studenti più meritevoli: una mostra e una sfilata delle opere degli studenti nel 2019 durante due eventi di grande richiamo, il Salone del Mobile e la Settimana della Moda di Milano.

Anche l’IFA vedrà ristrutturata la propria offerta formativa, con l’equipaggiamento di attrezzature nuove e l’attivazione di corsi diversi (fotografia, post-produzione digitale, illustrazione). Si vuole dunque dare un adeguamento degli spazi e dei contenuti che sia anche un maggiore allineamento con il mondo del lavoro contemporaneo.

In collaborazione con l’associazione Urban FabLab, si propone infine un innovativo workshop di fabbricazione digitale, che coniuga processi manifatturieri tradizionali con la prototipazione rapida e la stampa 3D. Il target dei partecipanti è variegato: non solo architetti e designer, ma anche artigiani e artisti locali interessati a apprendere nuove pratiche produttive.

I NUMERI DEL PROGETTO

8.000

UTENTI DELL’HUB E DEI CENTRI CULTURALI

Possono fruire di un’offerta culturale nuova e di qualità

5

SCUOLE D’ARTE

Partecipano alla realizzazione delle attività di ricerca

12

ORGANIZZAZIONI PUBBLICHE E PRIVATE

Usufruiscono di corsi di aggiornamento su gestione e promozione dei beni culturali

12

OPERATORI PUBBLICI

(Ministère des Arts et de la Culture)

Partecipano ad una formazione specialistica sull’ Impresa culturale

50

GIOVANI ARTISTI, ARTIGIANI, IMPRENDITORI

Ricevono supporto tecnico ed economico per le loro attività

90

STUDENTI UNIVERSITARI IN ARCHITETTURA, DESIGN E MODA

Partecipano a workshop internazionali con professionisti affermati

200

LICEALI DELL’IFA

Ricevono una formazione adeguata all’inserimento lavorativo e più in linea con i bisogni del mercato